martedì 19 aprile 2011

Intervista a Gabriella Trionfi: creatrice di Hobbydonna

Ecco una nuova intervista ad una donna che potrei veramente definire una "creativa tecnologica":Gabriella Trionfi. Gabriella è sempre impegnatissima con le tante attività che segue in Italia e all'estero ma ha finalmente trovato il tempo per rispondere ad alcune domande ed eccomi quindi pronta per l'intervista.
Come introduzione le ho chiesto, come sempre, di descriversi e Gabriella ha risposto così:
Mi chiamo Gabriella Trionfi, classe 1956, un diploma di scuola superiore ed un diploma di programmatrice, una famiglia con due figli adolescenti, un lavoro part-time come amministrativa nell’ufficio di mio marito ed un sogno che ho realizzato con caparbietà, lavoro e costanza: creare un luogo di incontro ed una banca dati virtuale dove tutte le appassionate potessero trovare materiali ed informazioni utili per i loro hobby. In poche parole: una mente tecnologica con un animo creativo.

So che hai iniziato la tua carriera lavorativa come programmatrice elettronica ma poi sei passata
ad un genere completamente diverso: è stato un passaggio obbligato o un desiderio nascosto?
La mia è stata una scelta assolutamente volontaria: dopo molti anni passati sui computer, ho avuto voglia di seguire la mia passione che nutrivo fin da piccola: occuparmi di decorazione ed hobby femminili. Nel 1992 ho aperto un negozio che trattava articoli per punto croce, ricamo, mezzo punto, patchwork, maglia ed uncinetto. Gli articoli provenivano dall’estero: Stati Uniti, Francia ed Inghilterra. Eravamo ancora agli albori di negozi dedicati esclusivamente a questi articoli ed anche per la mia città era una assoluta novità. Dopo sei anni ho chiuso, a malincuore, questa attività, perché nel frattempo avevo auto la mia seconda figlia e non riuscivo più a conciliare il lavoro impegnativo del negozio con le esigenze famigliari. Nel frattempo si cominciava a parlare di internet e così con molta buona volontà ho portato avanti un discorso interrotto anni prima, unendo anche la mia passione per gli hobby: ecco come è nato http://www.hobbydonna.it/ .


Attualmente ti occupi più di informatica o di hobby femminili e quale ti piace di più?
Ora mi occupo principalmente di hobby femminili . Il mio primo sito del 2001 è stato realizzato interamente da me, mentre nel 2007 sono passata ad una gestione assistita perché non riuscivo più a gestire la mole di dati, informazioni e contatti. Questo mi permette di occuparmi di più della parte dei contenuti del portale, dei progetti, dei contatti con le creative che vi collaborano e di rispondere alle molte lettrici che mi scrivono.
Mi piacciono entrambe le cose in realtà, ma soprattutto, vedo l’informatica come uno strumento per poter
parlare di hobby creativi che è l’argomento che più mi appassiona.

Tra tutti gli hobby di cui parli nel tuo sito quale è quello che ti piace di più?
Gli hobby mi piacciono e mi affascinano tutti e vorrei praticarli tutti, ma soprattutto quelli che hanno a che fare con i tessuti e i filati. Fin da piccola ho pasticciato con le lane e le stoffe.
Quello che mi spiace di più è che non ho più tempo per coltivare le mie passioni.


Oggi hai un sito molto conosciuto dalle appassionate di hobby creativi: avresti mai pensato in
passato che la tua passione per l'elettronica e gli hobby femminili ti avrebbe portato dove sei?
No assolutamente, tutto è cominciato per gioco. Volevo imparare a fare i siti web per poter svolgere questo lavoro da casa e potermi occupare della mia famiglia e dei figli piccoli e così, per fare esercizio, ho pensato di creare un sito che parlasse di quello che mi piaceva di più. Poi è venuto tutto in maniera molto naturale, senza forzature né progetti particolari. Non mi sono mai proposta un obbiettivo e non ho mai saputo dove volevo arrivare: sapevo solo che mi dava soddisfazione farlo.

Come si gestisce un sito come il tuo?
Con tantissimo lavoro quotidiano (notti, sabati, domeniche e festività comprese), perché internet “non dorme mai”, cercando di tenere molti contatti con tutto quello che ruota intorno a questo mondo: aziende, prodotti, riviste, fiere, creative. Mi tengo molto informata su quello che succede intorno, studio le tecniche e le mode di altri paesi per cercare di seguire le tendenze .
In questi 10 anni credo di aver scritto qualcosa come 10 mila e-mail in risposta ad altrettante richieste. Cerco di dare una mano a tutti quelli che me lo chiedono, di sponsorizzare persone che se lo meritano a diverso titolo e di essere sempre disponibile a fornire informazioni a chi me lo chiede.
Mi piace che Hobbydonna .it sia diventato un portale corale, dove molte persone hanno liberamente scelto di partecipare con progetti o contributi. Io reggo solo le fila.

Lo ritieni un lavoro soddisfacente?
Si, perché lo faccio con molta passione, anche se mi costa molto sacrificio. A volte sento la responsabilità di dover soddisfare le aspettative delle persone che seguono il portale. Cerco sempre di dare il massimo, ma alle volte non so se ci riesco. Quello che mi ha pesato di più è che ho fatto questo lavoro da sola per molto tempo, senza la possibilità di potermi confrontare con altre persone: non sai mai se stai facendo la cosa giusta e se le cose che proponi sono interessanti. Ultimamente chiedo consiglio ad alcune amiche creative che ho conosciuto in rete o alle varie manifestazioni a cui partecipo e questo mi aiuta nella gestione del portale.

Come riesci a conciliare lavoro e vita privata?
Per fortuna è un lavoro che posso svolgere anche da casa, e quindi sono presente per le esigenze famigliari, ma il tempo libero è un ricordo lontano ………. Tutto il tempo è dedicato ad Hobbydonna.it che considero il mio terzo figlio!!!!!  Ora i figli sono abbastanza grandi da potersi gestire autonomamente, ma quando sono via per le fiere o per impegni lavorativi, il menage famigliare ne risente un poco.

Ci sono molte donne che pur avendo un lavoro di altro genere e numerosi impegni di famiglia
vorrebbero trasformare il loro hobby in un lavoro vero e proprio, soprattutto remunerativo, che
consigli ti senti di dare a tutte queste donne?
Anche a questa domanda è difficile rispondere, perché non ci sono risposte valide per tutti. Ognuno ha una sua storia ed una realtà famigliare in cui vive, profondamente diversa dagli altri. Ad esempio vivere in una grande città che offre molto è diverso che vivere in un piccolo centro; oltretutto vi sono delle zone d'Italia molto svantaggiate e con poche opportunità. Queste notizie le ho desunte dalle e-mail delle mie lettrici che mi chiedono informazioni: cercherò comunque di dire delle cose che ritengo valide in assoluto al di là della collocazione geografica o della situazione personale. Le prime cose da valutare sono le proprie capacità artistiche-manuali e  la propria disponibilità lavorativa con obbiettività .
Se si ha una famiglia molto pesante da gestire e magari anche un lavoro, il numero delle ore a disposizione è molto esiguo e quindi  non si può pensare di aprire una impresa o di iniziare una produzione di manufatti molto cospicua, mantenendo entrambe le attività. In questo caso consiglierei, prima di buttarsi, di testare il gradimento del pubblico riguardo agli articoli prodotti partecipando a qualche mercatino nei giorni festivi.
Questo non impegna più di tanto e  può dare immediatamente  un quadro se  la merce  piace  e se i vostri prezzi sono in linea con le richieste del pubblico.
Consiglio di avventurarsi in questa esperienza con un' amica che abbia gli stessi obbiettivi : è molto divertente ed in due, le cose sono meno pesanti. A volte ci si può dare anche il cambio, oppure scambiandosi gli articoli si può coprire simultaneamente due piazze diverse.
Ultimamente sono nate molte associazioni di hobbisti che si consorziano ed in gruppo creano loro stessi eventi prendendo contatti con i Comuni o le Proloco.
Inoltre la partecipazione ai mercatini di hobbisti  da privata non comporta l'apertura di partita I.V.A., né l'obbligo di emettere scontrino fiscale ( se non effettui vendite superiori ai 250 € cadauna).
Sul mio sito http://www.hobbydonna.it/ nella sezione Finestra--->Fiere ed appuntamenti sono segnalati molti
di questi mercatini festivi.
Una seconda possibilità è quella di presentarsi a qualche negozio della zona, mostrare alcune fotografie di  lavori o i lavori stessi e chiedere se sono interessati al conto vendita. Questi due test possono essere fatti da qualsiasi persona, senza investimenti e con poco impegno, ma danno immediatamente l'idea se vi è la possibilità di trasformare una cosa che si fa per hobby in un lavoro che porta reddito.
Negli ultimi due anni si è sviluppato moltissimo anche il mondo internet: Facebook, Youtube ed i blog sono diventati pane quotidiano per le creative.
Questo ha aperto molte possibilità in più di vendite e scambi: non dimentichiamo che Etsy.com, il portale di vendita online  di prodotti artigianali, conta ormai oltre 6.000.000 di utenti, venditori e clienti. Un mercato globale e mondiale che ha rivoluzionato il concetto di vendita.
Anche in Italia abbiamo i nostri canali di vendita online e parecchi siti propongono questo servizio: con pochi euro si può aprire un negozio virtuale e si sta alla finestra aspettando un possibile cliente. Esistono siti che permettono di autostampare anche libri e manuali e rivenderli poi on-line. Insomma al giorno d'oggi vi sono molteplici canali di vendita per i propri prodotti. 
Comunque prima di buttarsi a capofitto in un'attività imprenditoriale, consiglierei un approccio soft.
Non mi piace  smorzare gli entusiasmi, ma  non è giusto dare false speranze, soprattutto se il tuo stipendio serve per arrivare a fine mese.
Detto questo, conosco moltissime donne che hanno iniziato per gioco e che sono riuscite a trasformare una passione in una realtà lavorativa consolidata.

Cosa consiglieresti ad un/a giovane che volesse intraprendere questo lavoro?
Questo è un argomento di grande attualità, molte lettrici mi pongono la stessa domanda, ma è difficile dare dei consigli che si adattino a tutte le realtà.
Direi che bisogna assecondare le proprie inclinazioni, e se c’è una forte passione è bello cercare di realizzare un sogno: meglio scontrarsi con un insuccesso che vivere una vita piena di rimpianti.
Consiglierei di pensare ad un progetto da condividere anche con altre ragazze: più teste contribuiscono ad un migliore sviluppo del progetto e poi l’unione fa la forza!!!! Al giorno d’oggi bisogna comunque essere molto concreti e se si vuole iniziare un’attività bisogna prendere più informazioni possibili ed avere nozioni fiscali ed amministrative solide.  Penso che sia meglio tenersi aperte più possibilità e provare a vedere se l’attività che si ha in mente possa costituire una reale possibilità di lavoro. Mi spiace dirlo, ma purtroppo la passione e la creatività, da sole, non portano a casa lo stipendio.
Proprio per questo motivo su Hobbydonna, da circa due anni, abbiamo aperto uno sportello fiscale gratuito per tutte le creative ed hobbiste, dove diamo informazioni utili per aprire una attività o per gestire le proprie vendite "da privata" in tutta sicurezza. Devo dire che dalle richieste che abbiamo quotidianamente questo è un argomento veramente scottante.....


La Dott.ssa Carmen Fantasia fa consulenza fiscale ad una hobbista
 Che studi consiglieresti?
Non vi è un percorso predefinito: ognuno trova la sua strada indipendentemente dagli studi fatti.
La creatività è una dote naturale, mentre la manualità la si può anche coltivare. Una cultura di base non deve mai mancare, una buona conoscenza del computer che ti tiene informata su quello che succede in Italia e all’estero e permette di farti conoscere tramite siti o blog, la conoscenza della lingua inglese, perché molto è scritto in questa lingua. Sarebbe meglio seguire studi artistici e continui corsi di aggiornamento con artiste di livello. Le ultime cose che mi sento consigliare sono quelle, di essere generose, umili e curiose…. sempre…. A buon intenditor , poche parole…………

Di che cosa ti stai occupando in questo periodo?
Oltre alla normale gestione ed aggiornamento del sito, già l'anno scorso ho organizzato un Concorso
che dava visibilità alle creative con la pubblicazione del Calendario Hobbydonna della Creatività 2011.

L'idea è piaciuta e quest'anno replico con un nuovo Concorso Protagoniste della Creatività 2011 in
partnership con Edizioni Lumina ed in collaborazione con Abilmente - Fiera di Vicenza.
L'idea è quella di pubblicare un Calendario ed una Agenda 2012 con i progetti selezionati delle creative, tra quelli pervenuti per il Concorso. Le foto dei progetti possono essere inviati in redazione entro il 15/05/2011 , quindi la scadenza è ormai a breve termine.

Oltre alla grande visibilità, vi sono dei ricchi premi e la possibilità di partecipare ad una mostra fotografica ad Abilmente  - edizione Autunnale 2011.
Per l'occasione ho creato anche un Blog dove si trovano tutte le informazioni utili per partecipare
http://protagonistecreativita.blogspot.com/ .
Recentemente ho visitato alcune fiere all'estero per capire quali sono le nuove tendenze del settore e fare qualche acquisto per il mio Shop on-line.

Quali progetti hai per il futuro?Nel mio futuro immediato e fino alla fine dell'anno, curerò questo impegnativo progetto del Concorso Protagoniste della Creatività che presuppone vari step di lavoro, di produzione e di marketing di questa iniziativa. In questo periodo sono molto interessata  al mondo dei blog: credo che in questo momento i loro contenuti sono i più interessanti e creativi, perchè ogni blogger, nel suo spazio virtuale, si esprime al meglio e la formula del "diario" offre mille possibilità di interazione e condivisione .
Li studio e cerco di capire i meccanismi ed i linguaggi che  regolano questo mondo. Mi piacerebbe aprirne uno, ma non c'è tempo per tutto quello che si desidera fare.... 
L'impegno della prossima estate sarà quello di uscire con una nuova versione grafica del sito: i contenuti rimarranno gli stessi, ma cercherò di dare un impronta più moderna e più facile per la consultazione.
In futuro mi piacerebbe continuare con la progettazione di alcuni manufatti che ho realizzato sotto la mia etichetta LOL: Lots of Love Design. Lo scorso anno ho prodotto delle T-shirt ed alcuni piccoli accessori di sapore molto francese. Spero quindi di ampliare la gamma.
La mia testa è sempre in movimento, ma purtroppo, come tutte, devo fare i conti con il tempo a disposizione e i molteplici impegni.

In conclusione: se qualcuno volesse chiederti maggiori informazioni o consigli come ti può
contattare?
Mi può contattare sul sito http://www.hobbydonna.it/ e scrivere alla e-mail info@hobbydonna.it
Un caro saluto a tutte e buon lavoro creativo.
Gabriella
Grazie della tua disponibilità e buon lavoro anche a te.