martedì 13 dicembre 2011

TEGOLA NATALIZIA: LA NATIVITA'

Cari amici, questo progetto natalizio è il primo di un gruppo di progetti che ci è stato gentilmente concesso dalla nostra amica Lucia Piazza. Auguro a tutti buona lettura e tanta creatività.
Lenus

"La decorazione delle tegole piace sempre ancora molto e ci regala sempre molte soddisfazioni, che sia essa realizzata con effetti tridimensionali o pittorici, o con delle miniature.
Simpatica anche la soluzione di “girare” la tegola all’interno per riprendere la forma della grotta.
Di seguito seguono gli steps che sono serviti per realizzare la tegola natalizia, ma rimango sempre a disposizione per ulteriori informazioni all’indirizzo di posta: info@luciapiazza.ithttp://www.luciapiazza.it/  . Vi consiglio anche di iscrivervi alla mia newsletter per poter ricevere informazioni sugli ultimi miei articoli, tecniche e programmi di corsi in tutta Italia . Nel frattempo auguro a tutte voi Buon Lavoro!
Lucia Piazza"

Pulire accuratamente la tegola. Stendete una mano di pasta sabbiata all’interno della tegola (per ricreare l’effetto grotta) che serve a rendere bianca la superficie e allo stesso tempo per conferire un effetto “rugoso” alla carta, incollata successivamente.


Quando la pasta è asciutta, stendere un foglio di carta di riso avorio e incollarlo (dal centro all’esterno) con della vernice all’acqua – o la colla per tovagliolo –, cercando anche di fare un po’ di pressione per evidenziare in certi punti l’uso della pasta sabbiata.


A questo punto è necessario studiare la composizione della Natività cercando di sfruttare anche altri elementi da altri fogli per utilizzare al meglio l’altezza della vostra tegola, spezzando a mano le varie parti della carta di riso.
Quando avrete studiato la vostra composizione, si possono creare gli effetti tridimensionali su ogni elemento che volete valorizzare, della carta.  Si stende un po’ di vernice sulla superficie della tegola e poi sul retro della carta. 

Con la spatolina o con le dita, si mette sopra la carta la pasta volume cercando di appiattirla il più possibile o per conferire la forma necessaria. Successivamente si appoggia la carta nella giusta posizione

Con lo sgarzino / gommino si cerca di incollare tutti i lembi della carta alla superficie e poi di riprendere la forma dell’elemento che si vuole rendere tridimensionale,

facendosi anche aiutare con il pennello sporco di vernice.
In questo modo, si riprendono i vari elementi della nostra composizione, facendo attenzione che ciò che è davanti risulterà più evidente rispetto a ciò che è in secondo piano.

Successivamente, quando tutto è asciutto, con i colori acrilici diluiti o i pigmenti, è necessario riprendere un po’ i colori per fare in modo di integrare il più possibile la composizione (fare ad esempio le sfumature del cielo, delle piante, e anticare tutti i bordi della tegola) .
Per inserire la vostra tegola in un contesto natalizio e invernale, potete aggiungere con un pennello da stencil della pasta neve nei cespugli, negli arbusti o per terra , come pure decorare con dei glitter oro o argento alcuni dettagli come le vesti della Madonna, Giuseppe o del Bambin Gesù.




Rifinire il tutto con qualche mano di vernice (preferibilmente opaca) mentre nel caso in cui voleste esporre la vostra tegola all’esterno, una mano finale di vernice a solvente per una maggiore protezione.

Materiali:
  • Tegola (dall’edilizia , vecchia o in biscotto)
  • Pasta sabbiata
  • Colla o vernice
  • Carta in carta di riso
  • Pasta volume per il 3D
  • Sgarzino o gommino
  • Colori acrilici o pigmenti
  • Glitter oro o argento
  • Pasta neve
  • Vernice all’acqua e a solvente