venerdì 28 gennaio 2011

Intervista a Patrizia Nave Cerutti

Cari amici oggi vi propongo l'intervista che ho fatto tempo fa alla nota creativa milanese Patrizia Nave Cerutti, che molti di noi conoscono per gli ormai noti appuntamenti in chat del martedì sera su cliccoecreo.it  insieme alla cara amica Monica Resta.



  • Allora Patrizia, prima di iniziare con le domande perché non provi a descrivere te stessa, come se dovessi presentarti per la prima volta?
Sei consapevole di cosa mi stai chiedendo??? è una cosa difficilissima ma ... proviamo: sono nata a  Milano ed ho sempre avuto un sacco di "passioni", anche da piccola, per gli animali e la natura in genere, per la danza e il lavoro manuale ... non sono un'artista e non mi sento tale ma mi è sempre piaciuto lavorare con le mani. Ecco in queste poche cose è descritta tutta la mia vita.  Ho sessant'anni e vivo in campagna con mio marito, i nostri cani ( ormai sono solo 6 !!!), acquari e una famiglia di ricci che ci ha adottati. Sono pendolare Milano-Washington perché lì vivono i miei gioielli: mio figlio Diego, mio nipote Luca ( quello con me nella foto) e mia nuora Lucia, famosa in rete come Decolucy. La mia casa è grande e quindi è diventata anche il mio laboratorio dove realizzo tutte le pazze idee che mi frullano per la testa !!!!
  • La tua passione per la creatività è sempre esistita oppure si è sviluppata col tempo?
La creatività nasce con te, è un talento ma se la eserciti si sviluppa sempre di più. A 4 anni già lavoravo a maglia e all'uncinetto con passione e chi mi stava intorno diceva sempre la stessa frase... l'idea ce l'ha, certo se fosse meno distratta !!!! Perché io sono sempre distratta... anche ora.
Mentre faccio una cosa ne penso un'altra e così via.
  • Da una tua biografia so' che sei una imprenditrice, lavori con tuo marito nella produzione di forbici, vero? Come fai a coniugare questo lavoro con i tanti impegni di creativa che immagino tu abbia e con gli impegni di famiglia?
Questa è un po' storia passata l'azienda ha chiuso nel 2006 e quindi ora non sono più così assillata dagli impegni e dalle scadenze. Per anni ho vissuto però due vite, una di giorno di lavoro, scadenze ed impegni ed una di sera/notte da creativa. La sera, dopocena, quando la famiglia si riuniva magari davanti alla televisione, io avevo una bella scrivania ed in compagnia dei cani ( miei da sempre grandissimi estimatori) e dei miei familiari preparavo i progetti per libri e riviste. Poi andavo a nanna un po' tardino, devo ammetterlo, ma era tutto tanto divertente !!!!
  • Riesci a gestire tutto da sola? Intendo i vari siti internet, i Forum, le chat, le pubblicazioni ecc.?
Questo assolutamente sì sempre !!! Per me l'attività creativa è sempre stata un gioco divertente anche quando gli impegni sono cresciuti e diventati più pressanti e... che gusto c'è a far giocare un altro al posto tuo !!!! No mai, a qualsiasi costo, ma quello che ho fatto, bello o brutto che fosse, è stato farina del mio sacco. Nel mondo editoriale poi ritengo che sia anche un dovere morale essere l'autrice reale di tutto ciò che si propone.
A volte mi è capitato di lavorare a 4 mani con altre creative ma questo è un'altra cosa ed era sempre dichiarato.

Io d'altra parte adoro il lavoro di gruppo, lo trovo molto più stimolante che lavorare sempre da soli e quindi sono davvero stata fortunata di aver trovato in Monica Resta una compagna d'avventura ed una sincera amica. Monica è piena di creatività e di fantasia ma nello stesso tempo è anche seria, precisa e professionale, tutte doti indispensabili per un lavoro come il nostro in cui se prevale la fantasia.... ahimé lavorare insieme diventa davvero complicato !!!
  • Da un punto di vista logistico ti ha aiutato essere già in un campo creativo?
Non so cosa intendi, io non sono mai stata in un contesto creativo, lavoravo in una fabbrica metalmeccanica di stampaggio a caldo per la produzione delle forbici, un'azienda di famiglia, e quindi l'ambiente dove sono nata  non era davvero molto creativo ma anche qui ce l'ho fatta ed ho inserito nel catalogo dell'azienda molti prodotti di creatività e piano piano si è aperto un pizzico di luce e fantasia ma .... è stato davvero difficile.
  • Hai fatto degli studi particolari o la formazione è arrivata sul campo?
Non ho fatto studi particolari e la mia formazione è stata decisamente sul campo anche se... ci avevo provato a studiare, avevo cercato di convincere i miei genitori ad iscrivermi ad un liceo artistico ma...non ci sono riuscita. Poi all'università mi ero iscritta ad architettura ma a quei tempi l'università funzionava molto male ed ho dovuto ripiegare sull'altra mia grande passione, gli animali e la natura e così mi sono laureata in biologia. Ma, come spesso accade nella vita, se sei tenace prima  o poi, non importa quanto costa,  si arriva, se davvero si vuole.
  • Sai che molte donne vorrebbero seguire questa strada a tempo pieno ma sono impegnate da un lavoro "normale" o da obblighi familiari, cosa consiglieresti loro?
Questo è un problema molto sentito. Monica ed io riceviamo quotidianamente domande su questo argomento. L'unica risposta che mi sento di dare è quella che ho adottato per me, per la mia vita. Non ho mai lasciato il mio lavoro in azienda, quello che tu chiami "normale" fino a quando la mia carriera di creativa non è diventata davvero concreta. Ho preferito fare sacrifici e rinunce ma non ho mai lasciato il mio lavoro regolare e poi alla fine è stato più lui a lasciare me che il contrario, in quanto l'azienda ha chiuso. Il nostro lavoro è troppo aleatorio e fragile e le esigenze della famiglia sono troppo importanti per prendere dei rischi.
  • E per un giovane che vorrebbe iniziare ora? C'è un settore in cui ci sono maggiori possibilità?
Quando io ho iniziato è stato difficile perché c'era ben poco, non c'erano libri di creatività o ben pochi, nessuna rivista o quasi, pochi negozi e grandi difficoltà nel reperimento dei materiali. Oggi... dopo il grande boom della creatività, siamo ritornati alle origini, c'è da pensare che prima o poi si crescerà ancora e così via nel su e giù della vita. Consigli è difficile darne perché oggi la crisi è ancora forte e nel nostro settore particolarmente. L'unica cosa che oggi abbiamo tutti a disposizione in più rispetto al passato e su cui possiamo contare è internet e su questo punterei se fossi un giovane che vuole iniziare. Internet offre a tutti una grande opportunità per farsi conoscere anche se diventa più complicato l'aspetto economico. Diciamo in sintesi che oggi come un tempo creare non è troppo difficile, la difficoltà vera è trasformare questo talento in un'attività remunerativa su cui vivere.
  • So' che hai pubblicato diversi libri e manuali creativi, che progetti hai per il futuro?
Il mio futuro è tutto legato al web, mi piacerebbe veder decollare il sito di cliccoecreo, il forum ma soprattutto il club. Vorrei che riuscissimo a trasformare il club in una vera scuola di creatività a prezzi accessibili per tutti e vorrei che diventasse anche il luogo per far crescere le nuove creative, le più giovani, farle conoscere e dar loro una bella vetrina. Vedremo se con l'aiuto delle nuove forze, Lucia, Dany e Redanny questo progetto così ambizioso riuscirà a decollare. Circa un mese fa Cliccoecreo ed il forum di Decolucy si sono fusi in un'unica realtà sul forum di cliccoecreo in 'un'esplosione unica di creatività e fantasia.
Le novità sono innumerevoli: dalla chat in tempo reale sempre aperta dove chiunque, anche se non iscritto al forum, può scrivere chiedendo aiuto alle creative on line al momento,  alle lezioni tenute nel club dalle nostre creative più brave, ai progetti di cliccoecreo realizzati  da Monica e da me.
  • Se qualcuno volesse parlare con te o  chiederti qualche informazione dove ti può trovare?
Trovarmi è davvero facilissimo, su facebook sono presente come Patrizia Nave ed ho creato, con Monica, due gruppi: "Creareinsieme" e "Gli amici di cliccoecreo" inoltre potete trovarmi nel Forum di cliccoecreo e tutti i martedì sera dalle 20,45 alle 22,45 nella chat a tema del martedì . Mi potete scrivere alla mia casella mail: patrizia.nave@famcerutti.com ed in quella di cliccoecreo: redazione@cliccoecreo.it Ecco fatto, un caro saluto a te e grazie per l'opportunità che mi hai dato.
Non posso che ricambiare il saluto e ringraziarti per la disponibilità, intanto continueremo ad incontrarci in rete!